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NOSTRADAMUS: Invasione Islamica dell’Europa?

Riportiamo alcune quartine della Profezia di Nostradamus che si riferiscono ad una futura invasione islamica dell’Europa.

 

Centuria V – quartina 55

De la felice Arabe contrade
naistra puissant de loy Mahométique,
vexer l’Espaigne, conquister la Grenade,
et plus par mer à la gent Lygustique.

Dalla felice nazione Araba
nascerà potente la Legge Maomettana
opprimerà la Spagna, conquisterà Grenada
e più per mare alla gente Lygustique

(Lyguistique viene interpretato come “della Lingadoca”, regione francese sul Mar Mediterraneo, o come “della Liguria”)

Centuria I – quartina 18

Par la discorde negligence Gauloise,
Sera passage à Mahommet ouuert:
De sang trempé la terre e mer Senoyse
Le port Phocen de voiles e nefs couvert.

Per la discorde negligenza Francese
sarà aperto passaggio a Maometto:
di sangue intriso la terra ed il mar Senoyse
il porto di Marsiglia di vele e navi coperto.

Centuria I – quartina 9

De l’Orient viendrà le couer Punique
Fascer Hadrie et les hoirs Romulides
Accompagnè de la classe Lybique
Temple Melites et proches Isles vuides.

Dall’Oriente verrà il Cuore Punico
Che ingannerà l’Adria e gli eredi di Romolo
Accompagnata dalla Flotta Libica
Tremare Malta e isole vicine vuotate.

Centuria II – quartina 29

L’Oriental sortira de son siege
Passer les monts Apennin voir la Gaule
Traspercer le ciel, les eaux et neige
Et un chacun frappara de sa gaule

L’Orientale uscirà dalla sua sede,
Passerà i monti Appennini e vedrà la Gallia:
Attraverserà il cielo, le acque e le nevi,
Ed ognuno colpirà con la sua verga.

Centuria III – 27

Prince Lybique puissant en Occident
Francois d’Arabe viendra tant enflammer
Scavant aux letters sera condescendent
La langue Arabe en Francois translater

II Principe Libico iniquo potente in Occidente
II Franco d’Arabia verrà tanto infiammare
Sapiente in Lettere sarà condiscendente
La Lingua Araba in Francese tradurre.

Centuria V – quartina 25

Le Price Arabe, Mars, Sol, Venus, Lyon,
Regne d’Eglise par mer succubera:
Devers la Perse bien pred d’un million
Bisance, Egypte, ver. sepr. invadera.

Il principe Arabo Marte Sole, Venere, Leone
Regno d’Inglese per mare soccomberà:
Verso la Persia ben presso d’un milione,
Bisanzio, Egitto ver. serp. invaderà.

(ver. sepr. intraducibili)

 

Dal Blog dell’Ing. Giuseppe Merlino

http://giuseppemerlino.wordpress.com/

PHOBOS E DEIMOS, I SATELLITI DI MARTE

I due satelliti del pianeta Marte [Phobos (paura) e Deimos (terrore)] sono stati scoperti nel 1877 da Asaph Hall. Ma c’è un fatto abbastanza inquietante: leggiamo questo passo dei “Viaggi di Gulliver” scritto da Jonathan Swift nel 1726 (150 anni prima). “Hanno (gli astronomi lillipuziani) pure scoperto due stelle minori, o satelliti, che girano intorno a Marte, dei quali il più vicino dista dal centro del pianeta principale esattamente tre volte il suo diametro, e il più lontano cinque. Il primo compie il suo giro in 10 ore, il secondo i 21 e mezzo, cosi che i quadrati dei loro tempi periodici sono quasi nella stessa proporzione con i cubi delle loro distanze dal centro di Marte, cosa che mostra chiaramente come siano governati da quella stessa legge di gravitazione che agisce sugli altri corpi celesti” (Parte III, Cap. III, Viaggio a Laputa).
Noi ora sappiamo che Phobos compie un giro attorno a Marte in circa 8 ore e Deimos in 30.
Da quali fonti misteriose Jonathan Swift aveva attinto queste notizie?
Si sa che Jonathan Swift era membro della Massoneria e pare che fosse in contatto con i Cavalieri di RosaCroce, la segretissima società che si era originata parallelamente a quella dei Cavalieri Templari.
Queste considerazioni sono un ulteriore tassello che avvalora la tesi che i frammenti delle conoscenze di una antichissima civiltà siano stai conservati dagli antichi egizi e siano poi in parte venuti in possesso dei Cavalieri Templari e quindi della Massoneria nata dai Fratelli Muratori (Templari sopravvissuti che si dedicavano alla costruzione di Chiese e Cattedrali, sulle cui facciate riportavano i simboli di antichi segreti).

Può interessare sapere che anche Voltaire nel 1750 parlò dell’esistenza delle due lune di Marte nel suo romazo “Micromegas”, che racconta la storia di un gigante proveniente da Sirio in visita al nostro sistema solare. Anche Voltaire era membro della Massoneria come Swift.

Dal Blog dell’Ing. Giuseppe Merlino

http://giuseppemerlino.wordpress.com/